Sonetto del nulla
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (1)
Già un cielo bigio incupisce gli animi se poi a tuoni e fulmini ci si accompagna la febbre ... beh, direi che è proprio sfiga! Ed essa deprime, ma alla solitudine si può sopperire con un televisore purché ben sintonizzato, se poi il temporale fa vedere solo indecifrabili pixel ... Beh anche questa è maledetta sfiga e non resta che voltar pagina ovvero giorno! Battute a parte, complimenti per il solito bel verseggiare che contraddistingue inconfutabilmente questo poeta e ... come dice un'altro poeta: "Fitto nel capo (mio) suo ronzar le rime come nell'alvear date da uno sciame!" Ed aggiungo io: per quante poesie escon dal suo poetare!
