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Riflessioni 16 giugno 2016 · lettura 1 min · 3386 letture

Il senso dell'infinito

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Un passo dietro l'altro in polverosa strada cinta di verde su in collina che ogni istante si fa più faticosa sotto un sole d'estate stamattina. Mi fermo e intanto il corpo si riposa respirando quell'aria pura e fina e lo sguardo all'istante poi si posa sulla distesa attorno sopraffina. Vedo valli e montagne silenziose, là solitario sento un'armonia che mi concilia in animo le cose e l'infinito che la sorte ascose quasi l'afferro come cosa mia. Ma è un'illusione... già mi sfugge via.
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Sonetto con schema ABAB, ABAB, CDC, CDD

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (5)

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L'animo gode ameno quanto il Passo montano, donde ei mira, esteso, ovunque; la Pace e le finalità in esso, dunque, diffondansi nei cor, dall'alto al basso.

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emiliapoesie3916 giugno 2016

bravo Lorenzo mi è molto piaciuta per l'immediatezza con cui parli del silenzio delle montagne e il fascino della vallata... Ci riporti al pensiero di Leopardi, stupenda, il mio elogio.

Rosetta Sacchi16 giugno 2016

Il senso dell’infinito è “un senso” . Chiudiamo gli occhi e lo sentiamo, l’ascoltiamo, l’assaporiamo, lo tocchiamo, in un istante, quel breve istante in cui abbiamo la percezione, appunto, dell’infinito. Subito dopo ci accorgiamo che è illusione. Come possiamo noi, nella nostra finitezza, abbracciare l’immenso? E’ impossibile. Ma forse, dentro di noi, abbiamo una porzione d’infinito... se siamo capaci di una simile percezione! Posso definire il sonetto del Poeta, ispirato ad un tema a me assai caro, così: Impeccabile.

alias Marina Pacifici17 giugno 2016

Raffinato e profondo sonetto sul sentimento di comunione fra il Poeta e l'armonia della Natura. Una lunga passeggiata fra i colli di Toscana fa scaturire un legame di simbiosi fra l'Autore ed il creato. E proprio quando sembra d'aver sfiorato il senso d'infinito, esso fugge via. Meritato posto d'onore nel palco di Rime scelte.

Anna6217 giugno 2016

Per il sommo poeta " era un naufragare dolcissimo" in quello spaziotempo infinito. Quì vi leggo un desiderio di volerlo delimitare e l'amara consapevolezza che lo stesso sfugge. Magnifico e armonioso sonetto.