Appesa a un filo
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Non torna indietro
l’esitare del giorno.
Il fiume scorre lento
sul dormire spento
d’una solitudine appesa a un filo,
e aspetta lo sbriciolarsi
del remoto fastidio,
al sospirare d’una cicala.
Insistente m’invade
l’avvolgermi
dell’atmosfera fatiscente
della sera.
Non odo il ritrarsi
di alcun respiro.
Fermo resiste alle intemperie.
Non guarda l’allontanarsi
d’un temporale.
Porta con sé il peso dell’assenza,
urla,
in un tacito silenzio,
e scava
per scrollarsi di dosso
i fantasmi
d’un giorno appena finito
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli16 giugno 2016
Stile inconfondibile quello dell'Autrice... versi sempre avvolgenti che catturano immediatamente fin dal primo verso... il buio avvolge ogni singolo respiro che non teme la sera, non teme le ''intemperie''...ma ''urla in un tacito silenzio'' e scava per liberarsi dai fantasmi d'un giorno appena finito... Ogni strofa regala emozione, brividi e coinvolgimento... si può contrastare la solitudine solo se la si ascolta senza paura e senza scappare... versi intensi e ben scritti
Silvia De Angelis18 giugno 2016
Trasmettono un senso di profonda malinconia questi versi avvolgenti, sul finire d'un giorno troppo tacito... Poesia apprezzatissima


