Istante di giugno pomeridiano
La gatta assapora
il gocciolio del tempo
in densi attimi diviso
e la conoscenza tacita
della sua presenza
in soffi freschi delle diciassette
trapela nel suo sornione scrutare
Arriva la sera
e già la sente,
che si divincola
tra lo scricchiolio
di foglie cotte,
in ogni loro scatto
riconosciute per nome
C'è da aspettare ancora
ancora qualche istante
prima che il giallo
diventi verde
sulla gota
esposta del balcone
Su cui rimbalza
un futuro
allontanato proposito
che si perde
oltre le colline
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