The simple things

E l’Uomo della luna
scoprirà
le nostre anime nude e vicine.
Spalancando la porta
che ci separa
dal resto del mondo.
Ci sorprenderà incredulo
come due adolescenti
su di una panchina.
A guardare l’indaco
degli ultimi raggi di sole
scomparire nel mare.
Sull’orizzonte di ponente,
in quella sera d’estate.
Avrai il capo appoggiato
sulle mie ginocchia.
Una lacrima colorata della tua iride
verrà asciugata dalle mie dita.
Accarezzando i tuoi capelli,
il tuo viso,
ti dirò:
“Sono qui per te”.
Mi risponderai
con un bacio ancestrale
ad occhi chiusi.
Terrò la mia mano destra
sul tuo petto
per sincronizzare i nostri battiti.
E chissà se ci siamo mai cercati,
per essere lì insieme,
così innocenti e veri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino2 luglio 2016
una lirica che nel profondo ti cerca, mi cerca nell'indissolubilità dell'amore che 'crea', che sconfigge nelle umane paure e dissolve il dubbio, versi ben calibrati e sognanti. Una lettura che mi trova pronto ad approfondire, un autrice che mi piace

