Dopo il tramonto
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
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Il tempo che scorre imperterrito, che passa, le cose che restano, le cose che mutano; le cose che vediamo e che gli altri vedono e che, quando non vediamo, le passiamo in rassegna attraverso la memoria o le immaginiamo facendole filtrare nel setaccio dei nostri stati d’animo, delle nostre emozioni…. Leggo tutto ciò in questa poesia… Un giorno non le vedremo più, ma non per nostro volere. Sarà così. E qui è la malinconia che arresta ogni mia riflessione, perché il distacco dalle cose che amiamo provoca sempre dolore. Versi belli intrisi di sentimento e di un velo di tristezza.
Le colline del Chianti hanno lo stemma dei grandi che già vissero, a gli antichi; le pievi, i poggi, a rocca o ad alti vichi cantan la voce lor, da gemma a gemma.

