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Riflessioni 19 giugno 2016 · lettura 1 min · 959 letture

Dopo il tramonto

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Saranno ancora qui queste colline dopo il tramonto prossimo a venire, ch'io vedo sol con l'occhio del mio cuore e nella realtà del loro incanto fatto sempre di luce in diffusione. Saranno ancora splendide in colori nello scorrer dei giorni chiantigiani rosse d'autunno e verdi a primavera bruciate sotto il sole dell'agosto o in invernale quieta distensione. Ed altri le vedranno e le godranno nel gran fiorire d'esse alle stagioni che implacabili scorrono. E domani io non le vedrò più le mie colline... ma altri le vedranno coi miei occhi.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (2)

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Rosetta Sacchi19 giugno 2016

Il tempo che scorre imperterrito, che passa, le cose che restano, le cose che mutano; le cose che vediamo e che gli altri vedono e che, quando non vediamo, le passiamo in rassegna attraverso la memoria o le immaginiamo facendole filtrare nel setaccio dei nostri stati d’animo, delle nostre emozioni…. Leggo tutto ciò in questa poesia… Un giorno non le vedremo più, ma non per nostro volere. Sarà così. E qui è la malinconia che arresta ogni mia riflessione, perché il distacco dalle cose che amiamo provoca sempre dolore. Versi belli intrisi di sentimento e di un velo di tristezza.

Le colline del Chianti hanno lo stemma dei grandi che già vissero, a gli antichi; le pievi, i poggi, a rocca o ad alti vichi cantan la voce lor, da gemma a gemma.