Cosa siamo, dunque
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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I fatti dei media
contro il sentimento del mondo
Le classifiche virtuali e realmente
non c’è spazio per arrivare
Sono vie ramificate o strettoie,
la nebbia prende il futuro
ci viene incontro
ci identifica col dubbio
Cosa siamo dunque?
questo tempo d’illusioni, noi,
tra sagome indaffarate e stanche
siamo così poco?
Ma qualcuno sogna a voce alta ancora
ci spinge a inseguire idee
(eccole: muovono di qua e di là sul grigio)
Indomiti maestri, issati negli sguardi
senza paura d’essere bocciati
-c’è bisogno di vita propria
e tanta accoglienza
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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