No digas nada
Ondeo en la afonía
que me muestra
tu deseosa geografía.
.
Y se encrespan los olores
entre lentas inspiraciones
que se esparcen por doquier,
.
cuando ofreces el elixir
cual ardiente brebaje
en la copa del querer.
.
¡Ven, tómame!
.
Soy ese vino
que transita como flama
susurrando a tu ardor.
.
¡Paladéame!
.
Haz que este aroma
incendie tus sentidos
mientras catas mi sabor.
.
¡Ven, saboréame!
.
Soy vino a tus ganas
de desbordante ebriedad.
.
NON DIRE NIENTE
.
Ondeggio nell’afonia
che mi mostra
la tua desiderosa geografia.
.
E s’increspano gli odori
tra lente ispirazioni
che si spargono ovunque,
.
quando offri l’elisir
qual ardente infuso
nella coppa del volere.
.
Vieni, prendimi!
Sono quel vino che transita come fiamma
sussurrando al tuo ardore.
.
Assaporami!
.
Fa’ che questo aroma
incendi i tuoi sensi
mentre gusti il mio sapore.
.
Vieni, gustami!
.
Sono vino ai tuoi desideri
di debordante ebbrezza.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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