Come una punizione, un assurdo inciampo

Uno squarcio nelle trame del tempo
viviamo solo il presente in un lampo
l’attimo che non torna, mente e sensi
separati sullo sfondo di pianeti e universi
un brivido di fugacità sottile e profondo
un breve giro di giostra intorno al mondo.
Qualcosa saremo e da qualche parte andremo
su un avamposto sperduto nello spazio, un eremo
spoglio, come naufraghi dell’ultima galassia
scialuppe vaganti in cerca di stelle sosia
nascosti dietro l’orizzonte degli eventi
di una cometa che viaggia a fari spenti.
Saremo elettroni impazziti o anime in pena
dentro il recinto di ricordi a catena
perché non può finire tutto in un lampo
come una punizione, un assurdo inciampo
una clessidra vuota, una candela spenta
di colpo in una notte immobile e lenta.
©
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