Mercanti d’illusioni
Roberto Pozzi
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Non ricordo l’inizio del viaggio,
solo quella forzata fermata,
consapevole di un incerto futuro
desideravo respirare la fresca aria
di un qualsiasi drastico cambiamento.
Lottando con le distorte maschere
che inconsapevolmente proiettavo,
la fuga dal mio vendicativo sè
era rimasta l’ultima possibilità
per salvare il mio spirito.
Con la mia solita malinconia
da mendicante di emozioni
come fedele oscura ombra,
abbandonavo la piazza gremita
ai rinati ippocratici predicatori
che stavano ancora reclutando
altri stupidi seguaci da indottrinare
alla loro personale insensata fede.
Incamminandomi senza particolare meta
verso il torrido desolante deserto
del mondo che ormai detestavo,
non riuscivo a voltarmi indietro
lasciando la carcassa del precedente se’
alle fameliche conosciute bocche
di quei mercanti d’illusioni!
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L'autore
Roberto Pozzi
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