Bambola di pezza
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Lei era solo una bambola di pezza
e la sua gonna sempre corta
e le sue gambe bianche e lunghe
ma le sue mani sapevano di alloro.
Le foglie della pianta scucivano anelli
la fede troppo stretta
il sedere a mandolino
che sembrava una carezza.
Lei era solo una bambola di pezza
incapace d'avere figli
buona per fare l'amore
ma senza diritto alcuno di parlare.
Così era stato con suo padre
così con i suoi frateli
così con il suo padrone
che ora chiamava amore.
Lei era una bambola di pezza
odorava d'allora
per via delle foglie
che a volte masticava.
Biondi i suoi capelli
labbra da indovina
capaci di baciare l'anima
ma senza farla affogare.
Il prete era innamorato
e le suo voglie confessava
poi una notte che pioveva
gli regalò due grammi di piacere.
Lei era una bambola di pezza
finita sull'asfalto la mattina
nemmeno un passante
a coprire quelle gambe.
Oscena sia la morte
come oscena è la vita
si nasce e si muore
solo con una gran fatica.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Turan2 luglio 2016
poche persone sanno raccontare in versi una vita, o meglio una condizione... poco è cambiato dall'era della donna oggetto, solo che oggi si ribella... e muore. Fanno riflettere le considerazioni di questo autore, così vere e ben descritte, la percezione esatta di un degrado sociale sempre più presente in questo nostro vivere d'affanno.

