Nei solstizi d'estate
Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
Commenti (3)
un'introspezione che mi ha coinvolto... un sentire e delle sensazioni non facili da verseggiare... come sempre chiara, scorrevole e ben scritta... complimenti... ''... Le nuvole passano si disperdono senza soccorso di parole sui fogli del cielo...''...versi bellissimi
Profonda poesia introspettiva. Quando il silenzio avvolge l'anima la luce del passato viene riflessa e si sentono echi di qualcosa che si percepisce ancora. La vena poetica della Poetessa ci avvolge come un raggio di luce e ci sfiora come una carezza... Veramente apprezzata.
Echi al centro di cancelli e nuvole che passano e si disperdono sui fogli del cielo: possenti immagini del nostro divenire, del nostro inarrestabile fluire che marca i contorni del nostro vivere mentre mutano, come noi, gli elementi della natura. Lirica di notevole introspezione, versi che si aprono nel decantare un silenzio di grande raccoglimento che si traduce nella chiusa finale in quel bisogno di pace a cui l'anima agogna. "E del tempo sono le ragioni che vanno a brucare i pascoli del cuore": bellissima conclusione e bellissima la composizione, un mix di grande lirismo tra la natura e l'essere umano, tra le sensazioni e le emozioni, tra i silenzi ed i parlati dell'anima. I miei complimenti!



