Reortage
Nel disordinato ordine le case
ubriachi addormentati
e le finestre occhi guerci
semi aperti a spalla su spalla
con affacci a tetti, scaglie di coccodrilli
Mosaico di follie e miserie
il selciato, lotteria d'inciampi
tra sputi e invettive
e tra una pietra e l'altra
fessure a bocche ruminanti
e l'olio dei motori la bava
Saltellano i bastoni dei vecchi
astiosi bussano al domani
s'incagliano nei ricordi
e disincagliati da scarpe eccentriche
a movimento di baionetta
Su panchine sciancate da vandalismi
con scritte avanzi di grammatica
donne con anni persi nei capelli
recitano la cronaca sempre uguale
salvo aggiungere particolari
fatti di mimiche e gomitate
coadiuvate da singhiozzi
e vuoti abbracci che allo smuovere aria
cambiano pagina
Molle compresse da respiri, i passeri
ammorbidiscono briciole alla fontana
con eterna tosse ad allarmarli
e farli ripartire verso il campanile
faro spento del tempo
L'unica edicola ove i giornali
al solo intento a confermare
in dispute d'avanguardie
e vanti d'erudizioni
...te l'avevo detto
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