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Spirituali 8 luglio 2016 · lettura 1 min · 1415 letture

Beata terra che lontan più non appariva

Pagu 229 poesie pubblicate
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Nel vivere limitato qual credo in reo abbandono, gridando dietro a un tempo restio e indifferente alternativa poteva essere il cammin d'inizio luce; riscoprir l'antica gioia che del giorno fa l'attesa in un mattino solerte, avido di rapide emozioni, sconfitte notti di respiri in mezzo a cupi sortilegi. Distante fu l'arrivo, celata salita da neri veli, essenze ormai perdute, sbiadite ragioni d'esser, sollevavo dai tanti bui fondali dell'anima i misteri, magia d'un candido sorriso annegato in delusioni, uomo e vittima di me stesso, colpevole o innocente, vaga l'importanza, nomade nel labirinto umano. Sfogliavo delusioni in visioni d'antica storia, mille o forse una... altra realtà più non cercavo, non vi erano stanchi timori, solo immensa pace, finché un caldo sole baciò nel cielo l'alta vetta; fu il Sinai a cancellar la delusione della deriva mia per la beata terra che lontan più non appariva.
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"Era un luogo dove nessun altro poteva venire". Loreena McKennitt "Finché un caldo sole baciò nel cielo l'alta vetta". Pagu Immagine: Loreena McKennitt nel video "The dark night of the soul"

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Commenti (14)

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Paola Riccio8 luglio 2016

La terra promessa luogo di pace e amore come metafora di meta da trovare, dopo esser stato nomade nel labirinto umano. Questa volta il poeta supera se stesso. Trovo questo componimento unico.

Luciano Capaldo8 luglio 2016

Un luogo di pace o la pace stessa. Mete ambite agognate e verso le quali il nostro poeta s'incammina. Probabilmente un viaggio sofferto che lo condurrà verso questa condizione almeno d'animo. Ritengo che questo lavoro meriti più attenzione rispetto alle tante bellissime liriche del poeta in quanto è un grido ed una speranza, un esempio da emulare, una catena da creare e che riconduca l'uomo alla sapienza, alla saggezza. Mi complimento.

Giacomo Scimonelli8 luglio 2016

una profonda spiritualità vive in questi versi, in questi pensieri profondi che mi hanno coinvolto fin dalla prima lettura... una poesia intensa che trova nella chiusa il massimo splendore ...originale ed emotivamente sentita...

S
Stello8 luglio 2016

La pace e la tranquillità interiore cui il poeta anela è la stessa che gran parte degli uomini vogliono. Ma la realtà quotidiana ci allontana sempre più da essa, ma non disperare e cercare il proprio monte ove albergano questi sentimenti. Davvero grandiosa questa poesia che segnalo di tutto cuore.

Rosita Bottigliero8 luglio 2016

Bellissimo sentirsi appagati in un sentiero ove la luce riempie la bellezza della pace... Versi molto significativi. Bella

carla composto8 luglio 2016

un ricercare uno spazio dove regni tranquillità pace e non quello che ci circonda... riscoprire la gioia di svegliaarsi al mattino, il sorriso di chi ci è accanto... sempre emozione alla stato puro trapela dalle opere del valente autore... il mio sincero elogio per tanta bravura

Sara Acireale8 luglio 2016

La terra promessa dove sgorgano latte e miele, dove regna imperitura la pace è l'isola dove tutti vorremo approdare per allontanarci dagli affanni e dai guai quotidiani. Ahimè! È difficile da raggiungere, bisogna camminare e camminare, senza lasciarsi distogliere da nessuna sirena (per questo soltanto in pochi arrivano). Le preoccupazioni quotidiane ci distolgono da questo cammino che non è più lineare ma diventa una corsa a ostacoli e la via si fa impervia, la salita diventa molto faticosa. Poi ci sono i vari miraggi che ci portano a zigzagare, a deviare. Si arriverà? Forse!!! Ma per chi conserva la tenacia e la volontà arriverà in questa terra per godere di una visuale stupenda.

La pace è la metà che l'anima si prefigge di trovar costantemente, mille sono i modo di lavorare per trovare tele ricercato paradiso ... grande spiritualità in questa bella lirica ...

Eolo8 luglio 2016

Un susseguirsi di emozioni, sofferenze, oltre l atavico significato Dell esistenza. Tutto nasce dal torpore interno di movimenti oscuri già descritti dall esistenza che volgono alla ricerca incessante Della luce. Il mio elogio sempre sentito.

Merlino8 luglio 2016

una lirica a tratti struggente nella sua ricerca di 'significato' di un mondo che sprona a sognare terre diverse ove la saggezza potrebbe trionfare. Versi con una forte struttura che impegnano una lettura profonda, complimenti

zani carlo9 luglio 2016

Un vero e proprio viaggio alla ricerca di pace e tranquillità...due condizioni che spesso fuggono alla nostra anima per i motivi più disparati... il poeta ci guida lungo la strada intrapresa donandoci la sua personale visione con immagini limpide... verso l'agognata terra.

Daniela Zarriello9 luglio 2016

Uno sguardo, quello di Pagu, che parte dai bui e misteriosi fondali dell'anima individuale e via via sale verso un pensiero universale. È la strada della spiritualità che porterà gli individui a ritrovare la propria umanità, superando barriere, pregiudizi e ingiustizie. La terra promessa, abbandonando dolori e inutili sofferenze inflitte dall'egoismo, é possibile e renderà il mondo migliore per tutti.

rosanna gazzaniga11 luglio 2016

Versi bellissimi che parlano d'inquietudine e di una serenità raggiunta tra mille delusioni, l'unica che non ci lascerà mai soli, quella che conduce alla spiritualità innata in ognuno di noi. Stupenda!

Antonella Garzonio12 luglio 2016

La pace interiore è per tutti un traguardo di pensiero, comportamento e gestione delle emozioni. È' eco di una pace globale. L'autore percorre questo arduo sentiero con maturita'e consapevolezza, il mio elogio.