Stanze di neve

Occhi senza carità di suono
e cristallina danza nei fondali,
dipinta di corallo e verde mare.
Palpebre nude e cucite
alla smisurata onda,
piangono lacrime d'assenzio.
Nessuna gioia. Nessun dolore.
Avanzano rasate sagome
nelle vene gelide e mute,
aliene e orfane del raggio
-che nutre-
Nelle stanze di Neve,
chiuse al bacio del mondo.
©
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