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Riflessioni 13 luglio 2016 · lettura 1 min · 2006 letture

Casa dei perduti incanti

Pagu 229 poesie pubblicate
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Nel quieto brio della più dolce onda, cullati da affetti certezze dell'eterno, luminosi gli sguardi, occhi sul futuro, melodia di preghiere nel cantar speranze. Eppur bastò una ribelle e stonata nota a far crepar quel cristallo assai sottile, scese una goccia rossa come la rosa macchiò quel letto che marmo diventò. Apparì grande l'agonia del cammino, nessun sogno fu amico del soffrire, è il dolore l'ospite che mai s'aspetta in quella casa dei perduti incanti. Tanto fragili sono i pensieri che non volano, non v'è bellezza in un fiore che non nasce, potrà l'idea creare la benevola presenza, un bacio al vento che lo porti in alto più del sole.
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"Fuori è un giorno fragile, ma tutto qui cade incantevole come quando resti con me" Subsonica. "Nessun sogno fu amico del soffrire". Pagu Immagine: Subsonica nel video "Incantevole".

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Commenti (15)

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Paola Riccio13 luglio 2016

E qui gioco in casa, sono una fan dei Subsonica e abito a Torino. Che dire se non che sono incantata da questo testo, è vero nessun sogno è amico del soffrire e non v'è bellezza in un fiore che non nasce. Meravigliosa.

Maria Luisa Bandiera13 luglio 2016

Meravigliosi versi che catturano il cuore e l'anima, brividi intensi colgono il lettore che legge questa lirica tanto triste quanto incantevole.

carla composto13 luglio 2016

anche a me piacciono... bella lirica il poeta ci stupisce sempre ...opera che arriva al cuore... S

Patrizia Cosenza13 luglio 2016

Lirica molto delicata e dolce ma anche molto vera attuale in una realtà che certe volte cerchiamo di vivere come in un sogno ... talmente è vera... ma noi cerchiamo di sognare ad occhi aperti per vivere belle sensazioni complimenti poeta

Giacomo Scimonelli13 luglio 2016

''Nessun sogno fu amico del soffrire''...una lirica che non si può non amare fin dalla prima lettura... un verseggiare particolare quello dell'Autore... un verseggiare che nasce da un'anima nobile e sensibile... L'ultima strofa è Poesia nella Poesia...

Sara Acireale13 luglio 2016

Nessun sogno è amico del soffrire. L'uomo, tende naturalmente alla felicità e prospera se vive lontano dal dolore, dagli affanni. Poiché anche il dolore è una componente essenziale della vita umana, è stato creato il sogno e, attraverso di esso, possiamo immaginare una vita più bella e desiderabile. La fantasia ci aiuta a fare volare in alto i pensieri, penso che dovremo sognare un po' di più. I pensieri che non volano sono fragili e "non v'è bellezza in un fiore che non nasce". È così, l'idea, il sogno, la fantasia aiutano a vivere e poi... chi l'ha detto che i sogni non si realizzano? Se ci crediamo veramente si possono realizzare

Angela Schembri13 luglio 2016

Molto bella questa lirica che fa apprezzare ancor più quell'incanto che prima aleggiava fra le pareti di casa ma poi perduto, spezzato, come un fragile cristallo. Quando il dolore prende il posto dei sogni, li allontana e sembra per sempre, assieme alle speranze. Bellissima la quartina in chiusa ove si torna a sperare e un bacio affidato al vento volerà ancor più in là del sole. Molto profonda, ben stilata e ricca di sentite immagini. Plauso per la bravura!

zani carlo13 luglio 2016

Un fiore non nasce e non può mostrare la sua bellezza... un'immagine che travolge tutta la lirica perché vera e tremenda allo stesso tempo... un'opera che stupiscè per la semplice complessità che il poeta è in grado di esprimere... semplicemente.

Merlino13 luglio 2016

l'autore ci regala spesso queste chicche che nascono o si ispirano a canzoni, testi musiche o altro che stuzzica l'estro. Anche in questo caso, magistralmente stila una lirica che sorprende per la semplicità dei versi che esprimono una profonda riflessione. Plaudo all'autore che mi lascia colpito molto piacevolmente

Cristiano De Marchi13 luglio 2016

Certo, non v'è bellezza in un fiore che non nasce... ma l'attesa e il sapere fa ancor più sentita l'aspettativa. Interessante e originale lettura amalgamata e disegnata sullo stile ormai inconfondibile del bravo poeta. Incanti da conservare!

S
Sabyr14 luglio 2016

Cade incantevole questa poesia a partire dal titolo evocativo e suggestivo. Dove l'incanto è perduto ed emerge la fragilità con la sua nota stonata e un fiore che non può nascere. Il mio plauso

Rosita Bottigliero14 luglio 2016

Interminabili sensazioni coprono e vestono i versi del poeta come una foglia che accarezza il fiore al tempo. Meravigliose immagini di vita

Antonella1714 luglio 2016

Nel quieto brio della più dolce onda... pare di essere veramente cullati dalle onde del mare! Ed il seguito continua ad accarezzare piacevolmente i sensi del lettore che viene trasportato in un mondo di dolcezza senza pari. Sublime

Eolo15 luglio 2016

Tanto profondo il testo in un continuo ricercare se stessi, Tutto resta dentro con le emozioni i ricordi la voglia di codificare frammenti d esistenza.

Antonella Garzonio15 luglio 2016

Un fiore che non nasce fu comunque promessa di felicita', bellezza cullata dal sogno spezzato da una realtà' di giorni fragili, di illusioni infrante. E'la musica a creare sempre nuovi spunti di riflessione che l'autore presenta con grande sensibilità' e maestria poetica. Molto apprezzata.