Casa dei perduti incanti

Commenti (15)
E qui gioco in casa, sono una fan dei Subsonica e abito a Torino. Che dire se non che sono incantata da questo testo, è vero nessun sogno è amico del soffrire e non v'è bellezza in un fiore che non nasce. Meravigliosa.
Meravigliosi versi che catturano il cuore e l'anima, brividi intensi colgono il lettore che legge questa lirica tanto triste quanto incantevole.
anche a me piacciono... bella lirica il poeta ci stupisce sempre ...opera che arriva al cuore... S
Lirica molto delicata e dolce ma anche molto vera attuale in una realtà che certe volte cerchiamo di vivere come in un sogno ... talmente è vera... ma noi cerchiamo di sognare ad occhi aperti per vivere belle sensazioni complimenti poeta
''Nessun sogno fu amico del soffrire''...una lirica che non si può non amare fin dalla prima lettura... un verseggiare particolare quello dell'Autore... un verseggiare che nasce da un'anima nobile e sensibile... L'ultima strofa è Poesia nella Poesia...
Nessun sogno è amico del soffrire. L'uomo, tende naturalmente alla felicità e prospera se vive lontano dal dolore, dagli affanni. Poiché anche il dolore è una componente essenziale della vita umana, è stato creato il sogno e, attraverso di esso, possiamo immaginare una vita più bella e desiderabile. La fantasia ci aiuta a fare volare in alto i pensieri, penso che dovremo sognare un po' di più. I pensieri che non volano sono fragili e "non v'è bellezza in un fiore che non nasce". È così, l'idea, il sogno, la fantasia aiutano a vivere e poi... chi l'ha detto che i sogni non si realizzano? Se ci crediamo veramente si possono realizzare
Molto bella questa lirica che fa apprezzare ancor più quell'incanto che prima aleggiava fra le pareti di casa ma poi perduto, spezzato, come un fragile cristallo. Quando il dolore prende il posto dei sogni, li allontana e sembra per sempre, assieme alle speranze. Bellissima la quartina in chiusa ove si torna a sperare e un bacio affidato al vento volerà ancor più in là del sole. Molto profonda, ben stilata e ricca di sentite immagini. Plauso per la bravura!
Un fiore non nasce e non può mostrare la sua bellezza... un'immagine che travolge tutta la lirica perché vera e tremenda allo stesso tempo... un'opera che stupiscè per la semplice complessità che il poeta è in grado di esprimere... semplicemente.
l'autore ci regala spesso queste chicche che nascono o si ispirano a canzoni, testi musiche o altro che stuzzica l'estro. Anche in questo caso, magistralmente stila una lirica che sorprende per la semplicità dei versi che esprimono una profonda riflessione. Plaudo all'autore che mi lascia colpito molto piacevolmente
Certo, non v'è bellezza in un fiore che non nasce... ma l'attesa e il sapere fa ancor più sentita l'aspettativa. Interessante e originale lettura amalgamata e disegnata sullo stile ormai inconfondibile del bravo poeta. Incanti da conservare!
Cade incantevole questa poesia a partire dal titolo evocativo e suggestivo. Dove l'incanto è perduto ed emerge la fragilità con la sua nota stonata e un fiore che non può nascere. Il mio plauso
Interminabili sensazioni coprono e vestono i versi del poeta come una foglia che accarezza il fiore al tempo. Meravigliose immagini di vita
Nel quieto brio della più dolce onda... pare di essere veramente cullati dalle onde del mare! Ed il seguito continua ad accarezzare piacevolmente i sensi del lettore che viene trasportato in un mondo di dolcezza senza pari. Sublime
Tanto profondo il testo in un continuo ricercare se stessi, Tutto resta dentro con le emozioni i ricordi la voglia di codificare frammenti d esistenza.
Un fiore che non nasce fu comunque promessa di felicita', bellezza cullata dal sogno spezzato da una realtà' di giorni fragili, di illusioni infrante. E'la musica a creare sempre nuovi spunti di riflessione che l'autore presenta con grande sensibilità' e maestria poetica. Molto apprezzata.














