Senza nome
A te che infanghi il nome di un dio
con falsi paradisi
ed opere ignominiose
ti giunga agli inferi
la nostra maledizione
Cosa credevi di cogliere?
Il tuo nome giacerà smarrito
la tua anima non avrà pace
resterai una memoria spregevole
non si saprà più nulla di te
e anche se fosse
sarà solo il ricordo tragico
di un sacrificio futile
come le tante lapidi inutili
dedicate ai caduti
di troppe guerre
©
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L'autore
Marco G Maggi
Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso
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