Come se

Come se vi fosse sempre un conto in sospeso,
una storia da riscrivere in fretta
con retro attive ragioni
e postulati antichi su lingue infuocate
atti a redimere Popoli e Nazioni.
Icore e fiele d’odio
mischiati al sangue degli irredenti
per una tensione al martirio
sancita e sacra.
Austri e Vestri
a reggere lembi opposti
di uno stesso cielo
e catene dorsali; frontiere di secoli,
sotto notti manguste
seguite da acuti risvegli
dei rimasti.
Come se dovessimo ancora e ancora contare i morti,
dare nome ai corpi mutilati
ai visi con le gole aperte alla paura,
con gli occhi immobili all’assalto di fuoco
sui selciati estivi della festa.
Forse si può ancora credere
che anche un sole obliquo possa toccare mattini
e sciogliere i bordi freddi di tutti i fronti.
Come se vi fossero solo orli d’incontro
in asole di braccia
e calme albe pacate
ai risvegli.
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L'autore
Anna62
Commenti (1)
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Daniela Zarriello18 luglio 2016
Sempre desiderare, volere, sperare, mai desistere nella possibilità di un cambiamento: un mondo migliore, più giusto e più compassionevole, un mondo più libero e felice può nascere solo se non ci si arrende. Volerlo, crederci e sperare che anche solo un raggio di sole possa sciogliere confini e dolori, é un diritto ed un dovere!

