Spleen del poeta fallito
Il cielo azzurro funge da sudario
alla fine delle ultime illusioni
ed il vento che soffia lapidario
spegne l'eco delle ultime canzoni
Il ricordo ritorna frammentario
dell'attesa di tenere emozioni
e fa solo da triste corollario
all'assenza di buone sensazioni
Ancora c'è là sotto la mia valle
sospesa nel calore meridiano
ed il tempo sembra essersi fermato
Ma l'ansia che mi grava sulle spalle
sconosciuta in quel giorno ormai lontano
mi rammenta che il sogno è tramontato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!