Il richiamo del Mare

E ora dimmi...
è stato forse il mare
con le sue orme di neve,
con le sue ombre maculate,
con la sua tribale danza
nell'apoteosi di luce e ombra,
con le sue rive di verde silenzio,
con le sue notti ai fianchi
della perenne roccia,
nei suoi gabbiani all'urlo della spuma,
nel vento che al soffio s'arricciava
nei lembi umidi di pelle e sabbia?
Oh che aria stretta e amara,
si respira nelle nude ossa!
- Rotta e muta-
sulle rive desolate e assenti.
Solo barche di Sole e di Pianto
rovesciate e dipinte!
E ora dimmi. amore...
è stato complice il Mare?
Si... nel primo bacio
ad intrecciare radici di vento,
nell'immenso che all'unisono
- batte e ribatte-.
nelle stanze di vene bianche
senza dove e quando.
Ascolta l'eco del suono che canta
...c'è' il mare che chiama-
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli23 luglio 2016
non restare affascinati da questo coinvolgente verseggiare è impossibile... profumi, colori, emozioni e sentimenti in una Poesia da leggere e rileggere...
Paola Galli9 agosto 2016
un intreccio di dolcezza, passione, malinconia e natura in questi versi meravigliosi così decisi, così coinvolgenti che si riesce a captare tutta la profondità di un sentimento!

