Tempesta
Pasquale Farallo
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Tra nembi e fulmini,
di buon mattino arriva
frammista ad un bagliore
d’un evirato timido sole
A scandagliar del cielo
l’intimo sentore.
Non teme rivali, né triti rituali
e come guerriero ardita avanza.
Con la forza de’ suoi fulmini
ogni lordura dal cielo spazza via
e dalla tua vita
ogni malestro pone in fuga
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (1)
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poeta per te zaza23 luglio 2016
un po'di fulmini e tempeste per lavare e purificare anche la nostra vita servono, eccome, ogni tanto...

