Piccola maga
Mi sorprende di te piccola maga
il tuo dominio sopra gli elementi
che pare quasi preso da una saga
antica e piena di eroici portenti
Che se incerto lo spirito mio vaga
dentro un caos di diabolici tormenti
lo cattura e la foga sua ne appaga
la tua vista davanti agli occhi attenti
E' allora che incantato egli si acqueta
come il lupo protetto dalla luna
per ascoltarne la voce arcana e lieta
E senza che vi sia ragione alcuna
verso di lei egli grida le sue angosce
come chi un altro amore non conosce
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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