Con parole mie ti parlerò
Quando ti parlerò
sarà ferma e intera la mia parola;
sarà come un cerchio infuocato,
di rosso porpora
simile al sangue che domestica le vene;
e mentre ti parlerò,
- solo in quel momento-
quando resterò in equilibrio sulle mie voci,
il mio animo tremante sarà filo sottilissimo
simile alla paura della foglia
di staccarsi dal braccio del ramo;
e con ritmo accelerato del vento
che incalza e rimbalza combattendo la
rocciosa schiena del tuo animo,
cercherò di scovare ardenti e sussultanti e
penetranti parole fin dentro il mio cuore.
Magari,
-ascoltando le mie parole-,
anche le dure pietre smarriranno il loro nome
per diventare cristalli di topazi;
Magari,
-inseguendo le mie parole-
anche le acqua di tutti i mari
sgorgheranno dalla loro bocca i cristalli di sale
verso il cielo; e ci sarà qualche stella in più.
Quando con parole mie ti parlerò,
dell'eternità del fiore che si apre e ingiallisce,
magari, ci saranno altri rumori che appesantiranno
lo staccarsi e il ruzzolare
delle mie parole dalle labbra mie;
forse mi affronteranno la sete e la fame;
forse, proprio in quel preciso momento
di paura per la foglia che sta cadendo
e lo smarrimento per il ramo che avrà
perso peso del suo cuore,
tu mi porgerai acqua dalle tue labbra e pane del tuo corpo.
Senza parlare, forse inizieremo cosi a fare l'amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!