Figlio minore
Un grido roco,
strozzato,
come un richiamo,
mamma guardami...
Di nuovo, più acuto,
mamma accarezzami...
i tuoi occhi non vedono
questo corpo ribelle??
Spezza queste mie catene,
solo se mi sfiori
con la tua mano...
Guardami, non son poi
cosi diverso...
Ancora un grido, rauco,
prolungato alfabeto d'amore
sigillo all'impotenza della carne
non della vita...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!