D'occhi
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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A volte fluttuano
nella vaniglia degli occhi
come fossero orli di eliotropi
sulle terrazze
dove la parola scivola
e tarda a ritornare
Le vele, a volte
muovono al solo alito
del pensiero
e cuciono l’onda
di queste acque
dissepolte
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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D
Dany Blasi4 agosto 2016
Una lirica speciale che resta tra le pagine scritte con l'inchiostro indelebile dell'anima... Complimenti!
carla composto5 agosto 2016
emozionante lirica dalle mille interpretazioni... non servono le parole parole, come vele senza vento, che si cullano in acque docili, i pensieri arrivano attraverso sguardi languidi ... il mio elogio poetessa

