Negligenze esistenziali

Commenti (16)
Introspezione profonda, sentirsi lontani dalla propria anima e avere la percezione che questa completezza non arriverà mai, non in questa vita perché sono troppe le volte in cui non si è colto i profumi e i sogni che sono apparsi davanti agli occhi e si è andati in cerca della solitudine senza trovare il proprio io.
Negativa visione della speranza e della vita. Una lirica che tocca molto il profondo dell'anima e riassume la sconfitta o le sconfitte subite fino quasi alla rassegnazione. Un attaccamento però il poeta lo denuncia e lo richiede in quel "dammi la mano"; un bisogno sembra quasi involontario e questo rappresenta la nostra debolezza umana di fronte alla quale disarmati dovremmo invece sperare. Bella, davvero bella.
Profonda lirica introspettiva, alla ricerca della propria anima perché ci si sente frantumati nelle proprie esistenze ma forse è proprio questo il lungo lavoro che ci compete in questa vita... e cioè di trovare una comunione tra la ragione e l'anima ... e sarà solo allora che si potranno aprire gli occhi in immensi spazi!
Dopo numerosi testi del Nostro Pagu posso definirlo il Poeta dell'anima. In questa coinvolgente introspezione scientemente esprime le difficoltà interpersonali, che spesso ha incontrato nella vita, assistendo ai propri desideri "frantumati" ...inoltre, nella straordinaria chiusa quel "dammi la mano, a me ricongiungi l'anima "contiene quel pulviscolo eterno, indistruttibile... quel perpetuo ricongiungimento delle anime che è humus della Poesia, di grande portata emotiva, che si concretizza con una versificazione chiara, fluente ed articolata. La mia ammirazione per l'iter intimista e l'intensità emozionale.
Lirica che nasce da una profonda osservazione dell'anima, un'anima dentro un "io" che si sente incompleto e che anela, ora, a quelle felicità tante volte scartate e mai colte, nel nome di una sognata libertà che spesso conduce ad una solitudine di vita priva del profumo dell'amore. Lirica che induce a riflettere sui veri valori dell'esistenza. Plauso!
Un'introspezione profonda e a tratti dolorosa, una ricerca della propria anima in qualche modo frammentata, e una richiesta di aiuto che commuove. Fa riflettere. Veramente un bel lavoro.
E' lunga si l'eternità e la sua intima ricerca... che si dipana lungo le credenze religiose e le proprie convinzioni... forti riflessioni da parte del poeta che spingono a sicure meditazioni profonde... ad ognuno le proprie rispste.
I nostri fallimenti, così come le vittorie ci forgiano per meglio affrontare il domani. Se poi si trova, o si ritrova, una mano a cui appoggiarsi, allora saranno nuove gioie. Non bisogna disperare. Bellissimi versi che colpiscono e che possiamo condividere pienamente. .
Uno sfogo toccante... Un'introspezione intima che fa rabbrividire e senza maschere vibra per condividere sensazioni non facili da esternare... La forza della Poesia è anche questa e l'urlo del proprio " io "alla ricerca della speranza nasce spontaneo perché innato in ogni anima. Capita di rendersi conto di non aver vissuto come si sperava e il vuoto che ci avvolge è terribile, ma è anche vero che colui che riesce a leggersi dentro come ha fatto il sensibile Autore riuscirà sempre a ritrovare la giusta e meritata serenità con nuova e ritrovata speranza... versi intensi e ben scritti
Come sempre un testo introspettivo che avvolge coinvolge,. narrato dal poeta con mente aperta a dare significato alla vita. Non tutto in noi e chiaro spesso anzi ci troviamo ad affrontare abissi nell'anima. Testo luce e forte come sempre degno di grande elogio.
Cosa ce ne facciamo della libertà senza l'amore? Ed è proprio l'amore che ci rende liberi, la consapevolezza di fare scelte per gli altri e non a scapito degli altri. credo non sia mai troppo tardi per diventare, la vita è una continua scoperta ed evoluzione. bella davvero!
"Ora sono mai diventerò, dammi la mano, a me ricongiungi l'anima" Questi due versi sono il compendio di tutta la poesia... Sì ora sono ma mai diventerò senza la tua mano che si protende verso la mia, senza la tua anima che si ricongiunge con la mia. È un messaggio importante. Siamo fatti per essere uniti agli altri, siamo anelli che formano una catena, per ESSERE, per DIVENTARE c'è bisogno dell'altro, del nostro simile e anche del nostro "diverso"... A volte il buio sfiora i nostri pensieri, succede pure che l'oscurità può annebbiare la mente e allora il Poeta implora una mano che prende la sua, per portarlo verso un'oasi di luce e d'amore, verso i confini di un sole infinito... L'impatto che viene recepito dal lettore è notevole...
introspezione profonda per domandarsi che senso ha la libertà se non c'è l'amore??? molto ben trattato l'argomento i miei complimenti...
Interessanti e sempre ricchi di spunti poetici questi percorsi che l'autore ci propone. Percorsi, riflessioni, visite d'introspezione che delineano uno stile particolarmente unico. Una ricerca di completezza tra gli ostacoli di una vita talvolta banale e assurda dove si nascondono gli errori della nostra esistenza.
sempre belli questi scritti che l'autore ci regala facendosi ispirare da canzoni o testi di grnadi autori, i versi sempre scorrevoli e precisi, gran lavoro
Dal primo giorno di vita il neonato cerca la mano della mamma cosi l'uomo cerca per tutta la vita la mano il contatto con l'essere umano più vicino per essere protetto amato e l'anima l'accompagna per sempre vicino senza mai abbandonarlo ... la paura di rimanere da soli ci fa tenere stretti una mano un bellissimo lavoro che il nostro Poeta dell'anima ci ha deliziato complimenti













