Il 27 Settembre 2007 per Te non è più.
Avvicinandomi al tuo corpo
posso ancora sentirne l'odore
della tua pelle che abbraccia la mia.
Tre ore dall'ultimo respiro
e dal gelo già sei imprigionata
ma dietro la nuca ancora il calore
che ti vestiva quando avevamo in comune
io e te
la Vita.
Poi mi seggo di fronte al faggio
in cui dormi
e guardo oltre quel velo con la Croce:
fanno silenzio le mie parole, ora.
Gelosa dei miei ricordi di te
lascio qui solo la luce del bene che t'ho voluto
e del Grazie per essere stata
la mia Bisnonna.
©
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Commenti (4)
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Zima28 settembre 2007
trasuda affetto questa poesia... e tanto dolore, me ne riempie il cuore e lo spirito! le persone vanno e vengono e nel loro viaggio spesso ci accompagnano segnando la nostra vita e costellandola di infinite emozioni, poi il viaggio termina, ma l'amore resta intatto, sigillato all'inteno dell'anima!
F
Francesca Coppola28 settembre 2007
scorrevole ed intensa, stile diverso non criptato, dolce e partecipe alla lettura!
O
Oliviero Angelo Fuina28 settembre 2007
Un cambio di stile per un sussurro consapevole d'amore, come un ultimo parlarsi, in un fittizio scampolo di vita. Poi restano i silenzi e sguardi orfani. Resta un'apparente vuoto tracimante amore. Empatico ti leggo. Un abbraccio.
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina28 settembre 2007
di molto effetto alcune immagini che secondo me rendono lo scritto palpabile ed estremamente coinvolgente.
