Anima di mare
La stoffa del vestito
si irrigidiva allo sfregare del legno,
ed i capelli,
oscillavano in balia del vento.
Sembrava l'immagine di un molo,
un luogo forse mai vissuto
dalle realtà di un pensiero.
Le palpebre stringevano un segreto
erano inventrici di sogni,
racchiudevano le vite mai vissute
erano le speranze di ognuno.
Stava abitando ogni gesto,
si preparava nel liberarli, uno ad uno,
poiché potessero colorire
lo sguardo e gli occhi chiusi
liberanti speranze,
sopra luci di candeline.
Nemmeno l'immaginazione più astuta,
poteva percepire il tatto del mare
eppure quel mondo
che le odorava accanto era così reale
da sentirne il calore.
A guardarsi dentro
si può anelare a tutto...
Forse che, dentro lei, era il Mare ad immaginare.
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