Sei (A Lucio)

Sei nel ricordo dell'ultima tua voce,
nelle parole che leggo,
mentre conversano di promesse
lungo un verbo rimasto appeso
all'estremo tuo respiro.
Sei in tutto ciò che ho immaginato compiersi:
nell'accanto del giorno dopo giorno,
nelle intenzioni che non si esauriscono
nel fiato spento.
Sei negli occhi, mentre mi sorridi,
mentre mi guardi, mentre mi baci i silenzi;
così: a dirci tanto, il tutto di noi,
a coglierci sulle labbra unite
d'abbandoni.
Sei nel prima che il treno fischiasse
l'esatta partenza
e chiudesse le porte sul nostro domani.
Sei la carezza che mi torna
se, in questa feroce estate d'arsura e seti,
s'alza un alito e mi sfiora.
Ora che il ricordo ti ricama un volto di luce
e il silenzio, nella pelle sola, mi ricuce,
ora che una nostalgia abbottona notti
a giorni senza te,
sei dove mi ritorni, dove nascono le parole
e se le scrivo mi rimani.
Per un ascolto altro,
oltre l'inchiostro, oltre queste mani
che non ti avranno più, ma ti sanno.
©
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L'autore
Anna62
Commenti (2)
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Maria Luisa Bandiera11 agosto 2016
Dolcissima ed accorata poesia carica di struggimento, trovo brava l'autrice che ci dona un percorso d'amore nel ricordo del tempo che fu e che ora non è più ...
e
emiliapoesie3911 agosto 2016
lirica dal contenuto accorato per un 'amore che un tempo colorava la vita, oggi il ricordo rivive in una estate di sole e sale e si ripercorre come film i giorni dell'amore .complimenti all'autrice per averla scritta molto bene...

