Addio
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
+ Segui
Addio pudico amore
sogno inverecondo
d’un dì di mezza estate
con te si parte la primavera
che nel mio cuore alberga e spera
Il suon della tua voce
ancor mi fére il core
e gli occhi tuoi lucenti
non smetton d’incantarmi
pulsando sul mio petto
Chissà se poi un giorno
ti rivedrò ridente,
lontano dal mio cuore
rifiorirai per certo ancora
più fresca d’una rosa
E a me l’amara spina
trafiggerà ognora il core
e nelle lunghe notti
passate a ricordare
il canto dell’aurora allevierà il mio dolore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
