Concerto di buia estate
Assistere a teatri
di intellettualità musicale,
lucenti riflessi di lune
irradianti di bianco latte
vergine i suoi esili pargoli
in preda ad estasiamenti
di brividi da spettatore,
comuni agli intensi seguaci
dai pristini tempi.
Medioevalità colloquiale,
tradotta in scambi di sapienze.
Un nitido fulgore di due persone
che abbandonano il gioco di forme
estetiche cadenzate di passioni
che spingono a vociferare
simbiotici. In private tribune,
fiamme impetuose scambiate
sotto tavolozze di astri e
lune di inebriante romanticità.
©
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