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Riflessioni 15 agosto 2016 · lettura 1 min · 839 letture

Ferragosto 2016

e
ex Lorenzo Crocetti 545 poesie pubblicate
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Un altro ferragosto che ritorna dopo che tanti ne son già trascorsi, il calendario della vita aggiorna la nuova festa... e i soliti discorsi. Il quindici di agosto ancora torna come avveniva già negli anni scorsi, ma intanto dal mio vivere si storna altro quindici agosto, ed è da porsi una domanda ch'io mi son postato proprio nella vigilia della festa (e me lo dico un po' in maniera mesta), quanti di ferragosto me ne resta? Di certo molti meno che in passato... Peccato, a loro m'ero abituato!
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Sonetto con schema: ABAB, ABAB, CDD, DCC.

e
L'autore
ex Lorenzo Crocetti

Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata

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Commenti (5)

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A
Antonio Terracciano15 agosto 2016

Non conosco l'età del poeta ma, da ciò che scrive in questo perfetto e musicalissimo sonetto, c'è da pensare che abbia superato il dantesco "mezzo del cammin di nostra vita" . E' infatti nella seconda metà della nostra esistenza che tutte le feste cominciano a diventare più tristi, perché non si conta più in avanti (quelle che dovranno venire), ma all'indietro (quelle che sono già passate), concludendo amaramente che queste ultime sono sempre più numerose e che sconfiggono, con un punteggio vieppiù cospicuo, quelle venture.

Ettore Salamena15 agosto 2016

Quelli che verranno, pur se son meno dei trascorsi, saranno comunque i più graditi perché qui ancora saremo ed avremo modo di festeggiarli con le persone che amiamo e che in quei dì avremo accanto!

alias Marina Pacifici15 agosto 2016

Malinconico ed armonioso sonetto in cui il Poeta, con grazia stilistica e talento, riflette sull'andare del tempo e sul futuro che pare accorciare le tappe. "I giorni più belli non li abbiamo ancora vissuti". E con questa citazione di Hikmet, auspico ancora di trascorrere tante e tante feste gioiose all'Autore. Prosit!

Rosetta Sacchi15 agosto 2016

Credo che questo triste e nostalgico “sentire” sia insito nel poeta Crocetti e mi sta bene, perché quella gioia, esasperata ed assoluta, penso sia solo degli inconsapevoli. E’ sempre un mio pensiero. D’altra parte mi ci ritrovo un po’ dato che anch’io sono capace di vedere il positivo solo guardando il rovescio della medaglia. Le riflessioni del poeta sono giuste e condivise. Ci leggo anche un po’ di autoironia. Quello che è passato possiamo ricordarlo, ferragosto compreso, quello che accadrà e per quanti anni ancora… non lo sappiamo. Naturalmente... il sonetto è perfetto!

L'agosto delle ferie, il ferieagosto, ascende, chi è poeta, verso il Cielo; ivi ei si annota a penna, con gran zelo, la gloria delle sfere alte, piuttosto.