Il sonno del fanciullo
In questa notte serena
rivolgo a te, Vergine Madre,
reconditi pensieri.
Per nove mesi
una manina ti ha bussato
nel grembo;
un dolce sussulto;
la promessa di un nuovo regno;
per te Madre tratterò i figli poveri
come membri di un reame;
manderò i ricchi a casa
senza un pezzetto di pane.
Il dono della profezia avrai
come estremo segno di Grazia.
straordinarie apparizioni
a popoli di ogni razza.
A Lourdes: circondata da una corona di stelle;
a Fatima: da un regale manto bianco vestita;
a Le Salette: una tenaglia e una croce
penderanno dal collo;
fiero ammonimento e ricordo
del mio calvario.
Sogno, o Madre
ciò che per l'ateo è utopia.
sogno un luminoso avvenire
sorgente su ciascun uomo
che saprà restare piccolo.
©
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