Abbagli
Sembrava nero, ma era bianco.
Il mite passerotto
svelava la tempra
di cacciatore rapace.
Il sole splendeva, coperto
da nuvole macchiate di crepuscolo.
Il sorriso candido di quella creatura.
era ghigno di vecchia meretrice.
Ti giurava amore eterno.
Perversione di un animo
che finge di non capire;
si pone delle domande;
sa già le risposte;
predica l'amore per il bene
e, stupendamente affascinato,
la notte divide il letto
con il male.
Animo codardo abbaia alla luna;
per eluder duello
con l'avversario.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!