Eppure... Una Porta Mai Spenta
Anna Maria Scamarda
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E poi la notte... la notte...
Con le sue fauci spalancate
che inghiottono il dolore del mondo.
E le assenze, le mancanze, il vuoto...
Le macerie ammassate
sui rombi assordanti dell'anima
a chiedersi i "perché".
L'amore umano non può comprendere,
non può sostenere il peso delle calamità,
delle guerre, degli orrori.
L'uomo nemico dell'uomo,
della natura, del Creato: noi nemici di noi stessi.
Brancoliamo nel buio sempre più fitto...
E poi ci guardiamo attoniti... Senza capire.
Era Scritto, era Scritto...
Tutto era stato Profetizzato.
Anche quella Fiaccola di Speranza
su cui Splende la Croce.
Derisa, accusata, torturata,
ricoperta d'insulso cinismo...
Eppure... una Porta mai spenta.
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Anna Maria Scamarda
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