Chi è il Poeta
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (4)
In questo suo ennesimo perfetto sonetto il Crocetti ci spiega (qualora ce ne fosse bisogno) che il vero poeta non è colui che, circondato magari da un gruppetto di "amici", scrive (talvolta maluccio, o in modo banale, o non originale) per ottenere tante letture e tanti commenti, ma colui che scrive unicamente per amore della bellezza della poesia. Aggiungerei soltanto che forse il vero poeta non è tanto contento quando si dedica al suo "vizio", perché esso, quando è genuino, anche se può evolvere verso forme di poesia tranquille e perfino gioiose, nasce spesso da sofferenze interiori, delle quali l'autore farebbe volentieri a meno.
Voi rimembrate, a noi, del bel sonetto che nella terra del sì, tosto, suona; ciascun rimante, in esso, ben ragiona, e eleva l'almo al Sire, in ogni aspetto.
Davvero molto piaciuta e troppo spesso vera. Complimenti.
Maestria e classe... Una Poesia che non si può non apprezzare... armoniosa e ricca di significato... Chi scrive non dovrebbe chiedere nulla... Chi scrive non può pretendere l’applauso... Chi scrive deve farlo solo per se stesso e solo dopo può pensare di essere apprezzato da qualcuno. Non ha senso altrimenti ... Si scrive per piacere personale e per sentirsi bene dentro. Tutto il resto è teatro. Un poetare che "invidio"... Complimenti

