Ballerina
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
+ Segui

La casa è un carillon di voci.
Non respiro, spesso
per sentirle tutte.
Quella della ballerina
nel suo giro perenne
in quella posa elegante
che sfiora il mondo e
lo vive nomade...
Quella voce, la porto
nella musica, nell’amore
nei vani degli scritti.
Sembra immobile
ma possiede il creato e il suo mutare.
La linea tracciata tra me e la fantasia
è sua, è fiaba di zucchero
che non ho definito in qualche sempre.
E’ l’idea che mi tiene sulla porta
a luci spente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino15 settembre 2016
in questo carillon di voci, ascolti portando con te musica, nell'amore. Bei versi che ho molto apprezzato!
M
Mariasilvia16 settembre 2016
La musica di un dolce carillon risuona nei vani delle pareti e risveglia le corde del cuore. Nuvole di zucchero si muovono sognando l'infinito nell'armonia sonora dell'anima. Bellissima la visione danzante... Sereno e fiorito il lessico. L'autrice riesce ad infondere emozioni che respirano i colori della vita. Immaginazione e fantasia da premiare. ASSOLUTAMENTE STUPENDA!!! Superlativa!

