Alba

La ricordo scalza venir da me
nel volto scura,
come goccia di cera cader
senza premura.
Mossi lo sguardo e la sua lunga
veste riempì la stanza,
anima nuda che arde
ogni sofferenza.
Mai desiderio fu alla mia pelle
quasi fatale,
come di un fiume che travagliando
trova il suo mare.
Il suo profumo teme ancor
oggi ogni mio senso,
un elisir di terre d’oriente
e olio di incenso.
©
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