Il vestitino blu

Ho provato a fermarla
nell'attimo che fugge,
ma solo posso ritrovarla
se il ricordo non distrugge.
Ho provato a fermarla
lei col vestitino blu,
incontrata per sognarla
nella notte che dura di più.
Al banchetto nuziale,
al mare,
al vino,
alla felicità degli sposi,
alle danze in cui le sue gambe
erano le più belle,
alla vita reale,
al primo dolore,
al primo distacco,
al primo messaggio.
All'incoativo bisogno
d'una notte troppo alta
per disegnare il sogno
della carezza non fatta.
Un finale non scritto
dal pentirsi immediato,
l'espandersi fitto
di disio disperato.
E a tutto ciò che non è stata
alzo la pletora delle grida
financo antenate.
Alla sua stridente bellezza,
al banchetto nuziale,
al mare,
al vino,
al vestitino blu,
alla felicità degli sposi.
Brindisi.
©
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