Stagioni
Finisce lentamente un'altra estate
con l'aria diventata settembrina,
nell'atmosfera c'è diversa luce
che avverte questo cambio di stagione.
Passa nel cielo nuvolaglia nera
spinta da un vento forte e minaccioso
ch'agita rami e fa cadere foglie
che non hanno più forza di reagire.
Giunge l'autunno col suo giallo intenso
degli alberi con molte meno foglie,
s'accorcia il giorno e viene prima il buio
per un tramonto che c'investe presto
e ci fa presagire ormai l'inverno
con il suo gelo, neve e le bufere,
ed il vento che fischia sopra i tetti
costringendo al riparo chi può farlo.
Ma giungerà la primavera attesa
coi suoi prati fioriti e col suo sole,
torneranno le rondini a volare
e le giornate infine ad allungarsi.
C'è la vita dell'uomo in questo passo
che le stagioni impongono sul tempo,
festosa è la nascente primavera
con le mille speranze ed i colori,
poi vien l'estate ed è tempo maturo
per il vigore pieno d'ogni uomo,
il declino comincia ed è il suo autunno
che mostra assai vicino il triste inverno.
Ma la stagione sempre si ripete
ed ad una ne segue sempre un'altra,
mentre per l'uomo, quand'è fortunato,
c'è un solo corso... e subito è la fine!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
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Vaibhava das Vito Parisi7 settembre 2016
Codesto carme ha sfondo di Vivaldi: quattro stagioni, in diva sinfonia; voi rallegraste, su tal coro in scia, i poeti a stuolo, che vi leggan baldi.
alias Marina Pacifici8 settembre 2016
Sembra una sinfonia in versi quest'armoniosa poesia in cui il mutare delle stagioni accompagna le diverse fasi della vita umana in perpetuo divenire. Una raffinata malinconia ne è il filo conduttore. Con i migliori auspici al Poeta.

