Sulla notte di Van Gogh

Oh estate, estate!
Estate straniera di sogni
senza garrulo canto
e promesse vestite di luna,
senza orme di cielo e di mare.
Ora girati e dimmi:
"perché già te ne vai?"
Senza l'abbraccio bagnato.
Ai fianchi gravida d'ombra
e dipinta di vele bugiarde
senza porti di luce riflessa,
negli occhi spalancati dall'ombra.
-Accesa e dipinta- nella surreale danza
sulla notte bianca di Van Gogh.
Oh estate, estate del Sud!
Abbracciami ancora
stretta nel velo dell'ultimo Sogno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli15 settembre 2016
dolcissimo canto all'estate che fugge ricco di profumi e sensazioni d'una terra ricca e selvaggia, d'una bellezza che toglie il fiato. sullo sfondo di uno straordinario pittore anche lui mozzafiato!
