Crisalide (Freddie Mercury)
Sulla polverosa ribalta della quotidianità
dove, l’assurda realtà
si fonde ad una malata fantasia,
attendo il nuovo copione
che mi renderà, ancora una volta, protagonista!
Ansioso, curioso,
spio la culla delle missive.
Nel freddo metallo
l’attesa dei giorni.
“VOGLIO LIBERARMI” dall’attesa dei giorni.
“LA PRESSIONE MI SCHIACCIA”,
come una morsa
mi addenta le tempie e non molla!
Taglio i lembi della busta.
L’odore cartaceo pervade i sensi.
Leggo in fretta il copione
il protagonista ha l’aria
di “CHI VUOL VIVERE PER SEMPRE”.
Oh, come mi somiglia, “MAMMA”.
Devo dirtelo, “MAMMA”.
Anche la mia “MARY” deve saperlo, “MAMMA”.
Lei, “AMORE DELLA MIA VITA”,
è sempre stata
quel “QUALCUNO DA AMARE”,
ad ogni costo!
Senza chiederlo.
Fino alla fine, “MAMMA”.
Lei mi aveva messo in guardia
dal mio protagonismo.
Mi ha sempre detto
“TROPPO AMORE TI UCCIDERA’”.
Eccomi qua, attonito,
con l’ultimo copione tra le dita.
“UN ALTRO ANCORA VA A MORDERE LA POLVERE”.
Conscio che polvere tornerò,
spazzo con cura la ribalta
dalla polvere della quotidianità
dove, l’assurda realtà
si fonde ad una malata fantasia.
Tutto ciò che resta
sulle pagine ingiallite di elenchi telefonici
solo un messaggio
solo una traccia:
“NOI TI SCUOTEREMO” “GALILEO”.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!