Tenerezza

A sera due batuffoli gialli
accanto tra le piume
si sfiorano, si toccano.
Tenerezza.
Nella melodia del silenzio
s'eleva l'eco di un canto
dove gli Angeli volano a schiera.
Lontano, lontano...
dalla necrotica carne del mondo.
Negli angoli d'ombra,
trafitti nel dardo di Luce.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli11 settembre 2016
Dolcezza e tenerezza infinita si possono leggere e respirare in questi scorrevoli e musicali versi... gli ultimi due versi sono bellissimi ed impreziosiscono l'intera Opera... complimenti per l'incisività di ogni singolo verso...
