Oltre la notte
Non c'è più alba nei miei pensieri
solo un ritratto notturno
disegnato su un'identità assente
senza più pelle in cui annegare
senza più traguardi da negare
anche la paura è morta
piegata dagli inverni
freddi e bui
come la speranza
fuggita
oltre il mare dell'aldilà perduto
niente
mi distrae più dalla fine
dall'ultima carezza della vita
inchiodato alla mia trama
da spine di memorie
aspetto
consapevole
di tutto il buio
che troverò
oltre a questa notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alias Marina Pacifici11 settembre 2016
Leggendo questa vera e struggente poesia che delinea un presente amaro e fosco, vissuto con consapevolezza, tenacia e coraggio dall'Autore, ho ripensato ad una poesia Paul Eluard. "La notte non è mai completa. Vi è sempre, al termine della pena, una finestra aperta, una finestra illuminata. Vi è sempre un sogno che veglia... Due occhi attenti, una mano tesa, una mano aperta... La vita, la vita da spartire". Speranza, ultima Dea... Con i migliori auspici all'Autore e con un abbraccio all'Amico Giacomo.

