Vapori dei gesti
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Le striature della notte,
corridoi tremanti
nel sogno inconsolato della luna
Se fossimo stati rugiada
avremmo trattenuto la luce invisibile
Vapori dei gesti...
siamo noi gli orizzonti perduti?
eppure tutti i varchi possibili, scopro
nell’occhio di una fucsia
e una slitta di nubi, che dilata
l’azzurro delle vene
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Matilde Marcuzzo17 settembre 2016
carissima, faccio ritorno per trovarti in tutto il tuo splendore... ti devo ringraziare perché leggendoti ho goduto e sognato del fato. della follia sana... e magica della vera poesia. ...SEGNALO E INFIOCCO
carla composto18 settembre 2016
lirica intensa che regala sensazioni vivide e sentite versi, come sempre, incantevoli il mio elogio
piera tola19 settembre 2016
Vaporosi gesti che, nella visione in cui anche quello più semplice (gesto), come quella di un fiore possa regalare gioia, fino ad accentuare il blu delle vene, dove scorre felicità.



