Sul fare della sera
Ora sei giovane
e freschi sono ancora i tuoi occhi
ma quando i solchi avranno marcato il tuo viso
e tuoi occhi saranno stanchi
non attenderai più carezza d'uomo
se non la carezza d'uomo di figlio;
e il calore che sentirai sul tuo viso
in quel tempo, non sarà quello di una rosa
riscaldata dal sole
quando è quasi in alto
e il suo giorno è all'inizio.
Ma quando il bianco vestirà i tuoi capelli
l'ardore delicato che sentirai
scendere dal capo fin sul tuo viso
non sarà la mano d'uomo che un tempo ti desiderò,
ma il bruciare della legna.
E tu seduta a capo chino,
sul finire della sera,
guarderai il fuoco che brucia.
E sarà sera su di te.
E su te stanca scenderà la mano d'uomo di tuo figlio
in una leggera e delicata carezza.
Socchiudi gli occhi e soffermati almeno allora
di come io t'amai e tu girasti l'angolo.
©
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