Tempesta
Michelangelo Cervellera
17 poesie pubblicate
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Esplose violento,
incontenibile,
il pianto muto,
mille perché
ruggivano
dolorosi e amari,
temo lo strazio della tua anima.
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L'autore
Michelangelo Cervellera
Scrivo perché mi libera il cuore dalle catene della quotidianità, scrivo attimi di esistenza nella tempesta della mia coscienza, scrivo semplicemente perché dopo averlo fatto mi si placa l'inquietudine.
Commenti (1)
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carla composto19 settembre 2016
una bellissima metafora in questa lrica seppur breve, ma intensa complimenti

