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Cronaca 22 settembre 2016 · lettura 1 min · 2143 letture

Cadevano le bombe come foglie

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
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Cadevano le bombe come foglie il dieci di novembre, sul quartiere colpivano le case persino il cimitero tornavan così i morti a vedere il cielo. Passavano gli arei tra le nubi sembravan tanti scogli in mezzo all'onda ed io che immaginavo di essere mio padre li avrei colpiti tutti con la fionda. Il prete in mezzo al fumo aprì la chiesa per far entrar le donne e i disperati chiese perdono al cielo e come una preghiera suonaron le campane fino a sera. Cadevano le bombe come foglie e il nonno aveva in braccio mia sorella quando gli fui vicino si appannarono gli occhiali sembrava fosse un angelo senza ali. Cadevano le bombe come foglie e quando furon secchi e spogli i rami non c'eran più parole non c'era più una voce nemmeno più il Signore sulla croce. Cadevano le bombe ed ora è buio ed io quel giorno ho pianto per davvero avevo nove anni ma dopo il bombardamento me ne sentivo addosso novecento.
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Recco è l’unica città del levante ligure dove non è più possibile individuare il centro storico. Le sue strade, i suoi “caruggi”, le sue piazzette, furono distrutte dal bombardamento alleato del 10 novembre 1943, tale avvenimento è qui visto con gli occhi di un bambino di nove anni. L'immagine è ovviamente presa dal web.

L'autore
Davide Ghiorsi
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Commenti (3)

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carla composto22 settembre 2016

una cronaca intensa e molto sentita direi commovente... in versi di poesia la descrizione in dovizia di particolari di un momento buio e doloroso, come quello della guerra elogio e stima al poeta

Cristiano De Marchi22 settembre 2016

La "bellezza" struggente del ricordo... quando inizia l'autunno, quando i pensieri si dirigono al fatuo destino, quando tutto si rivolge alla sera. Quando i nonni sono angeli senza ali, quando i morti tornano a rivedere il cielo... Quando la poesia distrugge silente l'anima e le foglie del ricordo diventano lacrime. Da conservare!

L
Loredana Vigani13 novembre 2016

Animo sensibile... toccato da fatti accaduti, il poeta soffre, elabora il proprio sentimento e ne scaturiscono scintille che illuminano il cammino dell'uomo! Grazie per questa luce che irradiano i tuoi versi...