Giovanna
"Nomen omen", questo pensò Natura
e 'l primo sospir in sen t'alitava;
per l'aere ai tuoi cari il pensier volava
e scelsero un nom del fato a sicura.
Del ciel dono in nome, sorte e figura
crescesti e 'l mondo inter di te cantava
la grazia del viso, che i cor discava,
e 'l riso seren dell'anima pura.
La tua alma leggiadra 'l suol mai non tocca
e 'l corpo legger con lei par volare,
con dita eteree sfiorando le menti.
Fluttua la chioma setosa nei venti,
ridono gl'occhi celesti sul mare,
soffia la gioia sul mondo la bocca!
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