Davvero
Alfredo Mercutello
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Scompone difforme la roccia nei tratti
che fieri all'infinito si stagliano
e non sarà un sussulto di tormenta
a decretarne la fine minuta
o l'essenza del sale a renderla docile
da dove nascono quei chicchi di sabbia
granella dolce di inumano supplizio
sfarzo inodore dal colore trionfale
come misto in triture fluttuanti
il lento cammino del ritmo
il dolce arrivo della sera.
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